Approccio multidisciplinare

Ogni percorso di trattamento dell’ipoacusia è a sé.

La chiave per far sì che gli apparecchi acustici “funzionino” su di noi, è essere costanti nell’utilizzo e fare i controlli con l’Audioprotesista.  Questi sono i due ingredienti fondamentali.

Se l’udito è calato in maniera graduale negli anni, non basterà indossare gli Apparecchi Acustici per ritornare a sentire: fondamentale risulta essere l’utilizzo costante delle protesi, affinché le aree cerebrali ricevano in maniera progressiva sempre più input dal mondo esterno.

Molti paragonano l’adattamento degli Apparecchi Acustici a quello degli occhiali, ma non è proprio del tutto vero. Ci vuole del tempo prima che il nervo uditivo, l‘orecchio e il cervello si riabituino alla percezione ed elaborazione del suono.

Il cervello ha sempre maggiori difficoltà a percepire e interpretare ciò che viene sentito, con la conseguenza che il parlato viene compreso sempre peggio.

Una persona con ipoacusia difficilmente ricorda come sentiva prima che tale problematica venisse diagnosticata, perché tale patologia ha uno sviluppo lento. Soltanto in seguito ad un adattamento ottimale attraverso l’utilizzo di tali dispositivi sotto la supervisione dell‘Audioprotesista, si noterà che prima si udiva tutto in modo poco chiaro o non lo si udiva affatto.

Il Centro Medico Santa Clara offre l’assistenza di un equipe multidisciplinare. Sono infatti sempre disponibili:

  • il Medico in Otorinolaringoiatra: diagnosticherà l’ipoacusia e consiglierà il trattamento riabilitativo attraverso l’utilizzo di apparecchi acustici (se necessario);
  • la professionista laureata in Tecniche Audioprotesiche: accompagnerà per tutto il percorso di adattamento delle protesi e trattamento dell’ipoacusia;
  • la Psicologa: offrirà supporto psicologico necessario nei casi di difficoltà di accettazione della diagnosi o della riabilitazione acustica;
  • la Logopedista, qualora ci siano disturbi fonetici e del linguaggio.

Inoltre, il nostro CENTRO ACUSTICO è CONVENZIONATO ASL PER LA FORNITURA DI APPARECCHI ACUSTICI.

E’ possibile acquistare le protesi usufruendo di un contributo da parte dell’ASL, qualora siano presenti requisiti specifici:

– riconoscimento dell’invalidità civile, con percentuale pari o maggiore al 34% (tra le diagnosi deve essere presente l’ipoacusia)

oppure

– riconoscimento dell’invalidità civile al 100%, senza esser specificata l’ipoacusia